LA DIFFERENZA TRA ANTIABORTISTI E PRO LIFE (ABORTISTI)

La nostra organizzazione rappresenta l’antiabortismo nazionale e si differenza radicalmente dal movimento pro-life, in linea con la distinzione notissima negli USA tra abolitionists e pro life.

Noi antiabortisti, come potete verificare in tutti i miei discorsi ed articoli pubblicati su questo sito dal 2009 ad oggi, vogliamo tradurre in legge la prevalenza del diritto di nascita della concepita e del concepito sul diritto di scelta della donna (salvo il caso insuperabile ed insuperato a livello mondiale del grave pericolo di Vita della donna che porti a termine la gravidanza), i pro life chiedono che la donna venga aiutata (per lo più economicamente, sostegno peraltro condiviso da quasi tutti) a non abortire, a non esercitare il suo diritto di scelta e fermo restando tale diritto, consacrato in Italia nella legge 194, che viene quindi da costoro riconosciuto.

Pannella diceva : “Non sono favorevole all’aborto, ma al diritto di scelta della donna”, nessuna differenza rispetto al leader italiano dei pro life Gandolfini, sentite sotto le due dichiarazioni rese il 29-3-19 alla trasmissione Omnibus e il 30-3-19 al TG5 “Non vogliamo abrogare nulla, non vogliamo togliere diritti a nessuno, la 194 è una legge dello stato e chiediamo che venga applicata dal primo all’ultimo articolo.”

https://www.tgcom24.mediaset.it/2019/video/congresso-famiglia-e-scontro-sull-aborto_3105129.shtml

Se le due posizioni coincidono concettualmente, le dichiarazioni dei pro-life sono molto più gravi di quelle di Pannella, in quanto inducono potenziali avversari della 194 alla rassegnazione ed a divenire a loro volta abortisti, consapevolmente o meno, favorevoli pertanto a che la soppressione di un essere umano durante la sua gestazione, ciò che l’aborto è dal punto di vista medico ed oggettivo, sia legalizzata.

Chi confonde noi antiabortisti con i pro life non sa distinguere un’entità dal suo opposto e chi crede che i pro life siano distinti dagli abortisti non conosce il significato della parola abortista, che, secondo dizionario, è proprio colui che “è favorevole alla legalizzazione dell’aborto volontario ed al riconoscimento del diritto di scelta della donna”.

Sappiate prendere fermamente le distanze da costoro ed unitevi a noi per combattere a favore dei diritti vitali dei più deboli, mediante l’abrogazione della 194 e la sua sostituzione con la nostra legge pubblicata a fianco, che configura l’aborto volontario come reato debitamente sanzionato, fermo restando il sostegno economico alla madre.

Partecipate ai nostri eventi ed iscrivetevi al nostro Comitato tramite il nostro sito.

Avv. Pietro Guerini-Presidente nazionale Comitato NO194 ed omonima associazione

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