{"id":212,"date":"2010-12-22T02:07:58","date_gmt":"2010-12-22T00:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/no194.org\/?p=212"},"modified":"2010-12-22T02:20:37","modified_gmt":"2010-12-22T00:20:37","slug":"nuovo-referendum-abrogativo-della-l-194-aborto-e-liberalismo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/no194.org\/?p=212","title":{"rendered":"NUOVO REFERENDUM ABROGATIVO DELLA L. 194 : ABORTO E LIBERALISMO"},"content":{"rendered":"<p>Nel dibattito sorto attorno alla 194 , i sostenitori di questa legge si sono frequentemente appellati al rispetto dei diritti civili , consacrati dal liberalismo .<\/p>\n<p>Quante volte abbiamo udito Pannella ergersi a paladino di quei diritti ed annoverare tra le proprie vittorie a tutela degli stessi le normative sull\u00e2\u20ac\u2122aborto , sul divorzio etc ?\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Il liberalismo \u00c3\u00a8 la dottrina che ha permeato la concezione moderna dello Stato , non a caso definito come Stato liberale , storicamente frutto del successo della borghesia contro i privilegi aristocratici tutelati dalle monarchie assolute , in un conflitto sviluppatosi a partire dalla fine del XVIII secolo .<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122affermazione dei principi fondamentali del liberalismo , peraltro , ha origini senz\u00e2\u20ac\u2122altro anteriori e ( a scanso di equivoci sulla forma di Stato ) non repubblicane , se pensiamo che la prima monarchia costituzionale al mondo fu quella inglese , risalente alla fine del secolo precedente , e che essa attuava per la prima volta la tipica forma di governo del liberalismo classico .\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Tale dottrina , anzitutto , si caratterizza , da un lato , per la legittimazione della volont\u00c3\u00a0 popolare espressa in termini maggioritari ( anche se la sua traduzione sotto forma di democrazia fu lenta e graduale ) e , dall\u00e2\u20ac\u2122altro , per il rispetto comunque delle minoranze .<\/p>\n<p>Inoltre , attraverso di essa si riconoscono ed affermano le libert\u00c3\u00a0 individuali dei cittadini e l\u00e2\u20ac\u2122eguaglianza di quest\u00e2\u20ac\u2122ultimi tra di loro .<\/p>\n<p>Un secolo prima della rivoluzione francese , il filosofo inglese John Locke fondava questo principio egalitario sulla teoria contrattualistica , secondo la quale nello Stato di natura tutti gli uomini sono uguali ed esercitano i propri diritti naturali .<\/p>\n<p>Diritti naturali espressamente individuati in libert\u00c3\u00a0 , uguaglianza , propriet\u00c3\u00a0 e vita . \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>E diritti che vennero sostanzialmente recepiti dalla cultura illuministica , cultura che taluni ( da pi\u00c3\u00b9 parti ) insistono nel contrapporre ai valori cristiani .<\/p>\n<p>Un atteggiamento , questo , determinato , su un versante , dalla mortificazione della religione ad espressione di ignoranza oscurantista e , sul versante opposto , dall\u00e2\u20ac\u2122enfatizzazione di meri fenomeni degenerativi dell\u00e2\u20ac\u2122illuminismo .<\/p>\n<p>Fenomeni , peraltro , non trascurabili , pensiamo al dispotismo illuminato di Voltaire , alla democrazia diretta ( non rappresentativa e non garantista verso le minoranze ) di Rousseau , alle implicazioni sanguinarie della rivoluzione francese ( che Popper poneva all\u00e2\u20ac\u2122origine dei totalitarismi del 900 ) , all\u00e2\u20ac\u2122ateistica assolutizzazione della ragione e dello scientismo .<\/p>\n<p>In realt\u00c3\u00a0 ed in generale , la contrapposizione tra principi liberali e cristiani , a mio avviso , pu\u00c3\u00b2 essere ravvisata solo sulla base di visioni distorte di essi , al di l\u00c3\u00a0 delle differenze esistenti tra le due culture ( si consideri , ad esempio , la particolare e maggiore sensibilit\u00c3\u00a0 cristiana verso i corpi intermedi e i rapporti solidaristici ) .<\/p>\n<p>Come si pu\u00c3\u00b2 non cogliere il carattere egalitario del messaggio cristiano , teso ad esaltare da duemila anni ( ben prima dell\u00e2\u20ac\u2122avvento del liberalismo o dell\u00e2\u20ac\u2122illuminismo ) l\u00e2\u20ac\u2122uomo nella sua essenza , al di l\u00c3\u00a0 della propria condizione ( sociale o altro ) ?<\/p>\n<p>E come si pu\u00c3\u00b2 ritenere estranea al pensiero cristiano l\u00e2\u20ac\u2122esaltazione della fratellanza tra gli uomini ?\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Ancora , come si pu\u00c3\u00b2 concepire in senso antilibertario una dottrina religiosa ( quella cattolica , in particolare ) che accompagna all\u00e2\u20ac\u2122ovvia affermazione di precetti la centralit\u00c3\u00a0 del libero arbitrio ?<\/p>\n<p>La stessa laicit\u00c3\u00a0 ( di cui tanto si straparla , come sottolineato in dettaglio nel mio pezzo allegato al numero del 31-3-2010 ) , che si considera diffusamente un corollario del liberalismo , si fonda su una separazione tra Stato e Chiesa che riprende quel \u00e2\u20ac\u0153 <em>Diamo a Cesare quel che \u00c3\u00a8 di Cesare e a Dio ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 di<\/em> <em>Dio<\/em> \u00e2\u20ac\u0153 proclamato addirittura da Ges\u00c3\u00b9 Cristo . \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Anche per questi motivi , quando il 18-7-2009 pubblicai su <a href=\"http:\/\/www.ladestrabergamo.it\/\">www.ladestrabergamo.it<\/a> l\u00e2\u20ac\u2122articolo da cui ha avuto origine l\u00e2\u20ac\u2122iniziativa referendaria ( che ho poi recepito nella prima delle tre parti del manifesto originario della stessa , riportato sul sito <a href=\"http:\/\/www.no194.org\/\">www.no194.org<\/a> il giorno della sua costituzione , il 28-9-2009 , ed allegato nel suo file storico al mio pezzo del numero del 31-1-2010 di questa rivista ) partivo da una visione fortemente critica della 194 e del fenomeno abortivo senz\u00e2\u20ac\u2122altro agevolata dalla fede religiosa , ma non esaurita da essa .<\/p>\n<p>Il mio approccio di fondo alla questione aborto ed alla normativa che lo disciplina \u00c3\u00a8 essenzialmente basato sui principi generali dell\u00e2\u20ac\u2122ordinamento giuridico , non sui vangeli , sulle encicliche o su un comandamento ( \u00e2\u20ac\u0153 <em>Non uccidere<\/em> \u00e2\u20ac\u0153 ) , che non a caso non cito mai pur nel loro rispetto e nella loro condivisione e nonostante sia orgogliosamente cattolico .<\/p>\n<p>Principi generali dell\u00e2\u20ac\u2122ordinamento giuridico che , a loro volta , si ispirano essenzialmente proprio ai dettami essenziali del liberalismo .<\/p>\n<p>Ed \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122ideologo pi\u00c3\u00b9 profondo di tale dottrina e , comunque , il suo precursore , John Locke , che , come detto , ha indicato nella vita ( oltrech\u00c3\u00a9 nella libert\u00c3\u00a0 , uguaglianza e propriet\u00c3\u00a0 ) uno dei diritti naturali dell\u00e2\u20ac\u2122individuo .<\/p>\n<p>Il diritto alla vita \u00c3\u00a8 oggettivamente il diritto naturale fondamentale in assoluto , che rende tutti gli uomini uguali , anche coloro che non sono titolari di propriet\u00c3\u00a0 o di ricchezza , e che \u00c3\u00a8 prodromico ad ogni altro diritto , giacch\u00c3\u00a9 la precondizione per esercitare un diritto \u00c3\u00a8 quella di poter nascere .<\/p>\n<p>Che senso ha celebrare e tutelare le libert\u00c3\u00a0 di domicilio , di riservatezza , di circolazione , di riunione , di associazione , di manifestazione del pensiero se alla base non vi \u00c3\u00a8 il riconoscimento del diritto alla nascita ?<\/p>\n<p>Un diritto radicalmente e oggettivamente leso nel momento in cui si legalizza , ai sensi dell\u00e2\u20ac\u2122art. 4 della 194 , la soppressione di un concepito nei primi 90 giorni di gravidanza senza alcuna motivazione e nel momento in cui \u00c3\u00a8 pacifico che ciascuno di noi \u00c3\u00a8 nato per la ricorrenza di due condizioni : il concepimento e l\u00e2\u20ac\u2122assenza di eventi letali durante la gravidanza , tra i quali la sua interruzione volontaria \u00c3\u00a8 quello casisticamente pi\u00c3\u00b9 frequente .<\/p>\n<p>Non a caso il nostro ordinamento riconosce al concepito la titolarit\u00c3\u00a0 di diritti successori .\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Diritto alla nascita che avrebbe dovuto essere espressamente menzionato tra quelli inviolabili riconosciuti dall\u00e2\u20ac\u2122art. 2 della Carta , quale presupposto del principio di eguaglianza , affermato dalla disposizione successiva , e di tutti gli altri diritti , trattati nelle norme seguenti .<\/p>\n<p>Con quel riconoscimento costituzionale , come ho avuto modo di precisare , leggi come la 194 non avrebbero potuto superare l\u00e2\u20ac\u2122invocato vaglio della Consulta .\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Quanto meno , pi\u00c3\u00b9 sofisticatamente , i costituenti avrebbero potuto attribuire al Capo dello Stato , in sede di promulgazione , un diritto di veto ripetibile e vincolante ( al contrario di quanto previsto dall\u00e2\u20ac\u2122art. 74 della Carta ) per il Parlamento sulle leggi nelle quali egli ravvisasse una lesione di diritti dei non elettori ( soggetti dai quali i Parlamentari non dipendono ) , quali i concepiti sono .\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Lesione assoluta e letale , nel nostro caso , poich\u00c3\u00a9 estrinsecantesi nella legittimazione della loro soppressione .<\/p>\n<p>Ecco che il liberalismo , purtroppo , viene nella fattispecie deformato nell\u00e2\u20ac\u2122esaltazione del pi\u00c3\u00b9 forte , al liberale riconoscimento dei cui diritti consegue per legge l\u00e2\u20ac\u2122espressa negazione ( illiberale per antonomasia ) del diritto di base di coloro che non hanno voce , all\u00e2\u20ac\u2122insegna del \u00e2\u20ac\u0153 <em>Chi tardi arriva non alloggia<\/em> \u00e2\u20ac\u0153 .<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 davvero arduo ravvisare , sotto tale profilo , un elemento distintivo tra lo Stato liberale ed una qualsiasi dittatura dispotica , in quanto le argomentazioni contrarie appaiono decisamente fragili .<\/p>\n<p>Nessuno potr\u00c3\u00a0 mai spiegare in modo convincente come possa essere giustificato il diritto esclusivo di una donna di sopprimere la figlia senza alcuna motivazione durante i primi 90 giorni di gravidanza , come tale diritto non si traduca nella prevaricazione ai danni della pi\u00c3\u00b9 debole e come esso sia compatibile con il principio di eguaglianza .<\/p>\n<p>Nessuno , poi , potrebbe mai argomentare con successo le ragioni per le quali , sempre nel rispetto del princ\u00c3\u00acpio di eguaglianza , il diritto alla nascita non andrebbe esteso al maschio .<\/p>\n<p>Cos\u00c3\u00ac come nessuno pu\u00c3\u00b2 considerare rispettosa di tale princ\u00c3\u00acpio la negazione ( derivante dall\u00e2\u20ac\u2122art. 5 della 194 ) del diritto del potenziale padre di intervenire sulla decisione abortiva , n\u00c3\u00a9 persino di essere \u00c2\u00a0informato di essa , e ci\u00c3\u00b2 anche nell\u00e2\u20ac\u2122ipotesi che la gestante sia sua moglie .<\/p>\n<p>Di qui la necessit\u00c3\u00a0 per chiunque sia animato dal rispetto dei valori di libert\u00c3\u00a0 , di eguaglianza , di fratellanza , di difesa dei diritti civili di attivarsi per l\u00e2\u20ac\u2122abrogazione della normativa in oggetto .\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a9 ci\u00c3\u00b2 avvenga , l\u00e2\u20ac\u2122unica via praticabile \u00c3\u00a8 quella referendaria .<\/p>\n<p>Questo non solo in conseguenza delle carenze costituzionali citate , che stanno alla base della vigenza di tale normativa , ma anche per l\u00e2\u20ac\u2122atteggiamento inerte della classe politica e parlamentare , teso a non adottare iniziative a favore dei concepiti ( non elettori ) che possano assumere carattere impopolare in relazione agli interessi di comodo degli elettori , dal consenso dei quali essi dipendono .<\/p>\n<p>Elettori sempre nel nome del cui consenso i parlamentari cosiddetti cattolici si limitano ad esprimere di tanto in tanto sulla 194 riserve generiche , stucchevoli , di assoluta irrilevanza concreta e giuridica , senza che essi abbiano di fatto mai depositato in questo trentennio , successivo al primo referendum ( risalente al 17 maggio 1981 ) , un misero disegno di legge in materia con finalit\u00c3\u00a0 revisionistiche in senso restrittivo .<\/p>\n<p>Una via , quella referendaria , che va intrapresa con la finalit\u00c3\u00a0 di superare quegli ostacoli che si frappongono alla traduzione in voto abrogativo del forte , crescente dissenso di merito che circonda la legge in oggetto .<\/p>\n<p>Come ho gi\u00c3\u00a0 ricordato , in particolare , in base ad un sondaggio Eurispes ( istituto sulla cui attendibilit\u00c3\u00a0 nessuno pu\u00c3\u00b2 sollevare dubbi ) del 2006 :<\/p>\n<p>-il 73,7% degli italiani non condivide la liceit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122interruzione volontaria di gravidanza per mere ragioni economiche , morali e familiari , come previsto dall\u00e2\u20ac\u2122art. 4 della 194 per i primi 90 giorni ;<\/p>\n<p>-il 78% dei nostri connazionali ritiene del tutto ingiustificato che la decisione abortiva possa essere assunta solo dalla donna , senza che il padre ( anche se marito della stessa ) abbia il diritto neppure di essere informato della decisione , in linea , come or ora ricordato , con quanto dispone l\u00e2\u20ac\u2122art. 5 della legge medesima .\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Una legge in forza della quale si pu\u00c3\u00b2 introdurre in commercio una pillola abortiva ( la Ru 486 ) , relegando tale introduzione a mera operazione di competenza non del Parlamento ( in quanto la legge gi\u00c3\u00a0 esiste ) ma di una commissione farmacologica .<\/p>\n<p>Ed una legge per contrapporsi efficacemente alla quale occorre scongiurare e respingere qualsiasi tentativo di strumentalizzazione , diretto a configurare l\u00e2\u20ac\u2122iniziativa referendaria come oltranzista ed illiberale , quasi fosse una crociata fuori dal tempo .<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 proprio il liberalismo ( alla pari del cristianesimo ) che ci insegna a difendere i soggetti pi\u00c3\u00b9 deboli ( a garanzia dei quali deve operare uno Stato di diritto , che pone la legge al di sopra di tutte le istituzioni ) ed a reagire ai soprusi compiuti contro gli stessi .<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 proprio il liberalismo ( alla pari del cristianesimo ) che , come detto , indica nella vita un diritto naturale ed inviolabile .<\/p>\n<p>Ed \u00c3\u00a8 proprio il liberalismo ( alla pari del cristianesimo ) che pone l\u00e2\u20ac\u2122individuo , con la sua dignit\u00c3\u00a0 , al centro della societ\u00c3\u00a0 , contro ogni sopraffazione , riduzione in schiavit\u00c3\u00b9 e , anzitutto , contro ogni tentativo di sua soppressione .<\/p>\n<p>In tale ottica , la fede cattolica favorisce senz\u00e2\u20ac\u2122altro una corretta comprensione del fenomeno abortivo , illuminando le nostre menti e consentendoci , tra l\u00e2\u20ac\u2122altro , di cogliere nitidamente le contraddizioni della normativa che lo disciplina ( ammettendolo di fatto indiscriminatamente ) con gli stessi princ\u00c3\u00acpi di fondo del liberalismo .<\/p>\n<p>Non a caso le normative pi\u00c3\u00b9 restrittive vigenti in materia sono state adottate da nazioni di tradizione cattolica ( come evidenziato in dettaglio nel mio articolo pubblicato nel numero del 31-1-2010 su <a href=\"http:\/\/www.lariscossacristiana.com\/\">www.lariscossacristiana.com<\/a> ) .<\/p>\n<p>Ma ( nel rispetto delle specifiche posizioni individuali ) i princ\u00c3\u00acpi e le argomentazioni della nostra battaglia non possono essere considerati di per s\u00c3\u00a9 frutto della rigida ed acritica adesione ad una dottrina religiosa , bens\u00c3\u00ac stanno pi\u00c3\u00b9 in generale alla base della nostra civilt\u00c3\u00a0 .<\/p>\n<p>Una conclusione che \u00c3\u00a8 , del resto , in linea con le tesi sostenute in questi decenni dalle menti pi\u00c3\u00b9 illuminate del cosiddetto pensiero laico .\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">Avv. Pietro Guerini<\/p>\n<p align=\"center\">(articolo apparso su www.riscossacristiana.it il 31 Luglio 2010)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel dibattito sorto attorno alla 194 , i sostenitori di questa legge si sono frequentemente appellati al rispetto dei diritti civili , consacrati dal liberalismo . Quante volte abbiamo udito Pannella ergersi a paladino di quei diritti ed annoverare tra le proprie vittorie a tutela degli stessi le normative sull\u00e2\u20ac\u2122aborto , sul divorzio etc ?\u00c2\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[14],"class_list":["post-212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa-specifica","tag-referendum"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=212"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227,"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/212\/revisions\/227"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/no194.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}